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	<title>Impianti Archivi - Case Ecosostenibili</title>
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	<description>Studio tecnico per la progettazione e realizzazione di immobili al alto benessere termico ed acustico, di design, tecnologici con la domotica e la possibilità di controllare tutta la casa con lo smartphone, certificati con l&#039;ausilio di strumentazione tecnica quale fonometro, termocamera e strumenti per il rilievo di umidità.</description>
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	<title>Impianti Archivi - Case Ecosostenibili</title>
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		<title>Qualità dell&#8217;aria, muffa e VMC</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ing. Marco Di Bartolomeo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2016 14:48:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Domotica]]></category>
		<category><![CDATA[Impianti]]></category>
		<category><![CDATA[Problemi di umidità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi vi voglio parlare di VMC, ossia Ventilazione Meccanica Controllata. Come tutti sanno ormai1 le case hanno bisogno di essere ventilate al fine di smaltire l’anidride&#160;carbonica prodotta dalle persone che vi abitano. L’aria viziata contiene anche tante altre sostanze volatili che devono essere adeguatamente smaltite...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.casecosostenibili.it/qualita-aria-muffa-e-vmc/">Qualità dell&#8217;aria, muffa e VMC</a> proviene da <a href="https://www.casecosostenibili.it">Case Ecosostenibili</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Oggi vi voglio parlare di VMC, ossia <strong>Ventilazione Meccanica Controllata</strong>. Come tutti sanno ormai<sup>1</sup> le case hanno bisogno di essere ventilate al fine di smaltire l’anidride&nbsp;carbonica prodotta dalle persone che vi abitano. L’<strong>aria viziata</strong> contiene anche tante altre sostanze volatili che devono essere adeguatamente smaltite al fine della <strong>salubrità degli ambienti</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Anche la presenza di <strong>acqua nell’aria</strong> gioca un ruolo fondamentale. Tutti conosceranno l’<strong>umidità relativa</strong><sup>2</sup>, che altro non è che il rapporto tra la quantità d’acqua in kg presente nell’aria e la quantità d’acqua massima contenibile, sempre in kg, in quel volume d’aria a determinate condizioni di pressione e temperatura.</p>
<div id="attachment_348437" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-348437" class="wp-image-348437 size-large" title="Muffa su travetti ponte termico" src="http://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/Muffa-su-travetti-ponte-termico-1024x723.jpg" alt="Muffa su travetti ponte termico" width="1024" height="723" srcset="https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/Muffa-su-travetti-ponte-termico-1024x723.jpg 1024w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/Muffa-su-travetti-ponte-termico-300x212.jpg 300w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/Muffa-su-travetti-ponte-termico-768x542.jpg 768w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/Muffa-su-travetti-ponte-termico-700x494.jpg 700w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/Muffa-su-travetti-ponte-termico.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-348437" class="wp-caption-text"><em>Immagine 1: Fotografia nella quale è possibile notare la presenza di muffa sui ponti termici (travetti sul solaio ed angoli)</em></p></div>
<p>D’inverno &nbsp;le condizioni medie interne ambientali devono essere, per civili abitazioni, <strong>temperatura 20°C</strong> ed <strong>umidità relativa al 50%</strong>. E’ possibile avere altre combinazioni di temperatura ed umidità, previste dalla normativa, entro certi range che ci consentono ugualmente condizioni di <strong>comfort interno</strong>. La letteratura tecnica descrive le diverse combinazioni dei due parametri citati per ciascuna zona<sup>3</sup> dell’appartamento.</p>
<p style="text-align: left;">Senza dilungarmi troppo possiamo dire quindi che <strong>arieggiare correttamente la casa</strong> è indispensabile anche per avere la giusta umidità. Difatti se parliamo di condizioni invernali, l’aria esterna è sempre più secca di quella interna, anche in giornate piovose. Per questo<strong> aprendo la finestra</strong> per il ricambio d’aria abbiamo che l’umidità di casa si abbassa. Avere un’elevata umidità in casa vuol dire favorire la <strong>formazione di muffe</strong> sui ponti termici<sup>4</sup> (ciò non dovrebbe essere vero per gli edifici di nuova realizzazione).</p>
<div id="attachment_348438" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-348438" class="wp-image-348438 size-large" title="Termografia muffa su travetti ponte termico" src="http://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/Termografia-Muffa-su-travetti-ponte-termico-1024x723.jpg" alt="Termografia Muffa su travetti ponte termico" width="1024" height="723" srcset="https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/Termografia-Muffa-su-travetti-ponte-termico-1024x723.jpg 1024w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/Termografia-Muffa-su-travetti-ponte-termico-300x212.jpg 300w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/Termografia-Muffa-su-travetti-ponte-termico-768x542.jpg 768w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/Termografia-Muffa-su-travetti-ponte-termico-700x494.jpg 700w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/Termografia-Muffa-su-travetti-ponte-termico.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-348438" class="wp-caption-text">Immagine 2: Termogramma dove si evidenziano i travetti (parti in verde) soggetti a formazione di muffa superficiale, così come è visibile nell&#8217;immagine 1</p></div>
<p>L’apertura delle finestre ha però come conseguenza la <strong>perdita di calore</strong>. Per ovviare a questo problema sono nate le <strong>VMC</strong>. Altro non sono che delle macchine che eseguono per noi la corretta ventilazione della casa. Cosa fanno: <strong>estraggono l’aria viziata</strong>, notoriamente dalle cucine e dai bagni, ed <strong>immettono aria</strong> prelevata dall’esterno negli ambienti quali ad esempio soggiorno e camere da letto.</p>
<p>La maggior parte di queste macchine hanno all’interno anche un <strong>recuperatore di calore</strong>. Questo vuol dire che è possibile recuperare il calore catturandolo dall’aria estratta e cederlo all’aria prelevata dall’esterno. Tale&nbsp;espediente ci consente di <strong>disperdere pochissima energia</strong>, a maggior beneficio della nostra salute e delle nostre tasche.</p>
<p>Immaginiamo di essere nella stagione fredda, con <strong>temperature esterne di 3°C</strong> ed<strong> interne di 20°C</strong>. In presenza di una VMC,<strong> invece di immettere in casa aria a 3°C</strong> (questo accadrebbe con l’apertura delle finestre) con il conseguente onere di riscaldarla fino ai 20°C,<strong> immettiamo aria a 18°</strong>. L’umidità esterna si miscela con quella interna dando come risultato il suo abbassamento a valori accettabili.</p>
<div id="attachment_348439" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-348439" class="wp-image-348439 size-large" title="vmc e rinnovo d'aria per evitare la formazione di muffe superficiali" src="http://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/vmc-e-rinnovo-daria-per-evitare-la-formazione-di-muffe-superficiali-1024x723.jpg" alt="vmc e rinnovo d'aria per evitare la formazione di muffe superficiali" width="1024" height="723" srcset="https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/vmc-e-rinnovo-daria-per-evitare-la-formazione-di-muffe-superficiali-1024x723.jpg 1024w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/vmc-e-rinnovo-daria-per-evitare-la-formazione-di-muffe-superficiali-300x212.jpg 300w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/vmc-e-rinnovo-daria-per-evitare-la-formazione-di-muffe-superficiali-768x542.jpg 768w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/vmc-e-rinnovo-daria-per-evitare-la-formazione-di-muffe-superficiali-700x494.jpg 700w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/08/vmc-e-rinnovo-daria-per-evitare-la-formazione-di-muffe-superficiali.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-348439" class="wp-caption-text">Immagine 3: esempio di funzionamento in inverno della VMC con recupero di calore</p></div>
<p style="text-align: left;">La <strong>VMC</strong> si può gestire&nbsp;con un <strong>sistema domotico</strong>, il quale può avviare il rinnovo d’aria ad intervalli di tempo prefissati, oppure al raggiungimento di una certa soglia limite di un parametro monitorabile dell’aria quale umidità interna oppure CO<sub>2</sub>.</p>
<p style="text-align: left;">Un utilizzo interessante di tale sistema è anche quello del “<strong>free cooling</strong>”, letteralmente “raffrescamento gratuito”. Soprattutto nelle mezze stagioni, quando di giorno fa molto caldo e la sera l’aria esterna risulta più fresca di quella interna, possiamo sfruttare tale funzione. Esso &#8220;simula&#8221; il<strong> raffrescamento passivo</strong>, che altro non è che il raffrescare la casa in modo passivo<sup>5</sup> sfruttando le aperture di un immobile al fine di favorire l’ingresso d’aria fresca per smaltire il calore accumulati all’interno durante le ore diurne.&nbsp;Con la <strong>VMC</strong>, per chi non vuol aprire le finestre<sup>6</sup> oppure aprendo quest&#8217;ultime non si hanno grossi benefici<sup>7</sup>, è possibile <strong>estrarre l’aria calda</strong> presente nella casa ed <strong>immettere aria fresca esterna</strong>. Tutto questo con un <strong>consumo energetico di 20-30W</strong> derivante dall’utilizzo delle ventole di estrazione/immissione.</p>
<p style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;">NOTE</span></p>
<p style="text-align: left;"><sup>1</sup> Lo sa bene soprattutto chi, sostituendo gli infissi, si è ritrovato in casa problemi di muffa che prima non aveva.</p>
<p style="text-align: left;"><sup>2</sup> Le frasi che spesso di sentono in giro del tipo “l’aria oggi è molto umida” oppure “l’aria è molto secca, per questo il freddo si avverte di meno” si riferiscono proprio all’umidità relativa. Per aria umida si intende aria con “molta” acqua al suo interno rispetto a quella massima che può contenere, quindi elevata umidità relativa. L’esempio lo abbiamo con la nebbia quando l’aria è satura d’acqua, ossia la sua umidità relativa è al 100%. Aria secca è l’opposto.&nbsp;Il nostro organismo, a parità di temperatura, avverte maggiore freddo quando l’umidità relativa è più alta. Qualcuno però non ha molto chiaro questo concetto. Ricordo quella volta che scendendo dall’aereo all’aeroporto di Praga, con un freddo cane e con la nebbia che entrava nelle ossa, sentii una ragazza dire “fa freddo si ma non più di tanto… qui il freddo è secco, mica come da noi!”</p>
<p style="text-align: left;"><sup>3</sup> Le diverse zone all’interno di una abitazione sono: cucina; soggiorno; bagno, doccia ; wc;&nbsp; camera da letto; corridoio; scale e pianerottoli.</p>
<p style="text-align: left;"><sup>4 </sup>Ero in macchina mentre mi recavo in casa di una signora per capire le cause dei problemi di muffa sulle pareti. Chiesi all’amico che mi accompagnava e che mi segnalò il lavoro: “per caso ci sono bambini in casa?”. Lui non mi seppe rispondere. Al nostro arrivo una splendida bimba ci aprì la porta! Così guardai il mio amico, ancora entrambi avanti la porta d’ingresso e gli dissi: “vuoi già sapere perché si forma la muffa in questa casa?”.&nbsp;Normalmente chi ha bambini, credendo di fare la cosa giusta, tende a non aprire mai gli infissi d’inverno per mantenere sempre calda la casa. Così facendo però l’umidità interna, oltre tutte le altre sostanze inquinanti, rimangono in casa a discapito della salute delle persone, specie dei più piccoli. Il rilievo strumentale con termocamera e termoigrometro mi confermò che l’umidità media della casa era al 79% e che la muffa si era formata proprio sui ponti termici di casa. Svelai così il trucco della mia chiaroveggenza.</p>
<p style="text-align: left;"><sup>5 </sup>Si intende senza l’ausilio di macchine refrigeranti.</p>
<p style="text-align: left;"><sup>6</sup> Questo può capitare ad esempio se non sono in casa e devo lasciare tutto chiuso, oppure se fuori c’è molto rumore e voglio evitare di aprire gli infissi, oppure se fuori c’è traffico veicolare e voglio evitare che lo smog entri in casa (le VMC filtrano sempre l’aria prima di immetterla negli ambienti).</p>
<p style="text-align: left;"><sup>7</sup>Le aperture di un immobile sono posizionate lungo diversi assi cardinali, in fase progettuale, in modo da sfruttare le direzioni dei venti predominanti. Facendo un esempio, supponiamo che il vento soffi da Est a Ovest. Con aperture su entrambi i punti cardinali l’aria entrerebbe dalla facciata Est ed uscirebbe facilmente dalla facciata Ovest. Ciò non potremmo dirlo se le aperture fossero solo ad Est.</p>
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		<title>Domotica per tutti: la versatilità dei pulsanti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ing. Marco Di Bartolomeo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2016 21:14:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Domotica]]></category>
		<category><![CDATA[Impianti]]></category>
		<category><![CDATA[Efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Illuminazione led]]></category>
		<category><![CDATA[Ing. Marco Di Bartolomeo]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Devo dire che fa il suo effetto vedere i pulsanti della luce collegati a dei cavi così sottili. La domotica (o impianto domotico come dir si voglia)&#160;proposta al committente in un lavoro di ristrutturazione consente di risparmiare una notevole quantità di rame in quanto i...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Devo dire che fa il suo effetto vedere i <strong>pulsanti della luce</strong> collegati a dei cavi così sottili. La domotica (o impianto domotico come dir si voglia)&nbsp;proposta al committente in un lavoro di ristrutturazione consente di <strong>risparmiare</strong> una notevole quantità di rame in quanto i pulsanti sono collegati ad una centralina tramite cavi di rete.</p>
<p style="text-align: left;">La centralina, con l&#8217;ausilio del <strong>software domotico</strong>, aziona un relè il quale consente di accendere una luce, o di abbassare l&#8217;avvolgibile oppure di accendere la radio nella camera da letto, o di aprire la tend<span class="text_exposed_show">a esterna e così via.</span></p>
<div id="attachment_348456" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-348456" class="wp-image-348456 size-large" title="Attuatori versatili utilizzati nella domotica per la gestione dell'immobile" src="http://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/pulsante-domotico-2-1024x713.jpg" alt="Attuatori versatili utilizzati nella domotica per la gestione dell'immobile" width="1024" height="713" srcset="https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/pulsante-domotico-2-1024x713.jpg 1024w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/pulsante-domotico-2-300x209.jpg 300w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/pulsante-domotico-2-768x534.jpg 768w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/pulsante-domotico-2-700x487.jpg 700w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/pulsante-domotico-2.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-348456" class="wp-caption-text"><em>Immagine 1: dettaglio del cablaggio a bassa tensione</em></p></div>
<p style="text-align: left;">Con la <strong>domotica</strong> il cliente potrà decidere in qualsiasi momento cosa quel pulsante dovrà attuare.Con un impianto tradizionale il pulsante X accenderà solo e sempre la luce X in quanto trattasi di un collegamento cablato diretto. Con la domotica invece il pulsante X può accendere la luce X, ma potremmo decidere di far accendere la luce Y, la luce Z, o di comandare una tapparella e così via.</p>
<div class="text_exposed_show">
<p>Questo, come dicevo prima, è possibile in quanto <strong>tutte le attuazioni</strong> possibili in un appartamento (luci, tapparelle, scenari, riscaldamento&#8230;), <strong>sono attuabili</strong> (scusate il gioco di parole) <strong>da qualsiasi pulsante</strong> di casa, o dal touch centrale, o da uno smartphone, o da un computer, o da un tablet.</p>
<div id="attachment_348455" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-348455" class="wp-image-348455 size-large" title="Attuatori versatili utilizzati nella domotica per la gestione dell'immobile" src="http://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/pulsante-domotico-1-1024x713.jpg" alt="Attuatori versatili utilizzati nella domotica per la gestione dell'immobile" width="1024" height="713" srcset="https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/pulsante-domotico-1-1024x713.jpg 1024w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/pulsante-domotico-1-300x209.jpg 300w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/pulsante-domotico-1-768x534.jpg 768w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/pulsante-domotico-1-700x487.jpg 700w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/pulsante-domotico-1.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-348455" class="wp-caption-text"><em>Immagine 2: attuatori domotici (pulsanti) dell&#8217;impianto domotico</em></p></div>
<p style="text-align: left;">Durante l&#8217;utilizzo dell&#8217;immobile si capiscono quali sono le esigenze del cliente. Con la&nbsp;<strong>domotica</strong>&nbsp;ogni singolo pulsante può essere <strong>riprogrammato</strong> per dargli la funzione che più soddisfa la reale esigenza del committente.</p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;immobile oggetto della <strong>riqualificazione energetica</strong> è ubicato ad Albanella (frazione Matinella) in Campania, nella provincia di Salerno. La ristrutturazione comprende:&nbsp;l&#8217;insufflaggio nell&#8217;intercapedine d&#8217;aria; l&#8217;installazione di infissi in pvc con triplo vetro;&nbsp;l&#8217;impianto a ventilconvettori con pompa di calore;&nbsp;l&#8217;illuminazione a led.</p>
<p style="text-align: left;">A lavori ultimati pubblicherò un articolo con la descrizione dettagliata di tutte le lavorazioni, oltreché i risultati conseguiti dal punto di vista energetico.</p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.casecosostenibili.it/domotica-la-versatilita-dei-pulsanti/">Domotica per tutti: la versatilità dei pulsanti</a> proviene da <a href="https://www.casecosostenibili.it">Case Ecosostenibili</a>.</p>
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