<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Requisiti minimi di legge Archivi - Case Ecosostenibili</title>
	<atom:link href="https://www.casecosostenibili.it/tag/requisiti-minimi-di-legge/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.casecosostenibili.it/tag/requisiti-minimi-di-legge/</link>
	<description>Studio tecnico per la progettazione e realizzazione di immobili al alto benessere termico ed acustico, di design, tecnologici con la domotica e la possibilità di controllare tutta la casa con lo smartphone, certificati con l&#039;ausilio di strumentazione tecnica quale fonometro, termocamera e strumenti per il rilievo di umidità.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Apr 2023 09:10:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>

<image>
	<url>https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2015/07/Logo-V5_sito-nuovo.jpg</url>
	<title>Requisiti minimi di legge Archivi - Case Ecosostenibili</title>
	<link>https://www.casecosostenibili.it/tag/requisiti-minimi-di-legge/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Risarcimento sull&#8217;acquisto di un nuovo immobile</title>
		<link>https://www.casecosostenibili.it/risarcimento-di-un-nuovo-immobile/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=risarcimento-di-un-nuovo-immobile</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ing. Marco Di Bartolomeo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Apr 2016 15:21:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Problemi di umidità]]></category>
		<category><![CDATA[Assenza dei requisiti termici]]></category>
		<category><![CDATA[Assenza di requisiti acustici]]></category>
		<category><![CDATA[Requisiti minimi di legge]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.casecosostenibili.it/?p=57</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli immobili di nuova realizzazione e quelli soggetti ristrutturazione rilevante devono prevedere una serie di accorgimenti da punto di vista termico ed acustico,&#160;i quali se non sono presenti si ha diritto ad un risarcimento. Dal punto di vista termico gli immobili devono essere progettati al...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.casecosostenibili.it/risarcimento-di-un-nuovo-immobile/">Risarcimento sull&#8217;acquisto di un nuovo immobile</a> proviene da <a href="https://www.casecosostenibili.it">Case Ecosostenibili</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Gli immobili di<strong> nuova realizzazione</strong> e quelli soggetti<strong> ristrutturazione rilevante</strong> devono prevedere una serie di <strong>accorgimenti</strong> da punto di vista <strong>termico ed acustico,</strong>&nbsp;i quali se non sono presenti si ha diritto ad un risarcimento.</p>
<p style="text-align: left;">Dal punto di vista <strong>termico</strong> gli immobili devono essere progettati al fine di rientrare,&nbsp;dal 2006, in classe energetica C. Più restrittiva è la norma attualmente in vigore (in vigore dal 1 ottobre 2015) che prevede il raggiungimento della <strong>classe energetica B</strong>. Essa&nbsp;è perseguibile&nbsp;con un&#8217;attenta progettazione dell&#8217;<strong>involucro edilizio</strong> (ad esempio pareti ed infissi con una adeguata trasmittanza) e degli&nbsp;<strong>impianti</strong> (produzione di acqua calda sanitaria, riscaldamento, raffrescamento&#8230;).</p>
<div id="attachment_348450" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-348450" class="wp-image-348450 size-large" title="Impianto fotovoltaico obbligatorio per nuove costruzioni e ristrutturazioni rilevanti" src="http://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/rinnovabili-1024x723.jpg" alt="Impianto fotovoltaico obbligatorio per nuove costruzioni e ristrutturazioni rilevanti" width="1024" height="723" srcset="https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/rinnovabili-1024x723.jpg 1024w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/rinnovabili-300x212.jpg 300w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/rinnovabili-768x542.jpg 768w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/rinnovabili-700x494.jpg 700w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/rinnovabili.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-348450" class="wp-caption-text"><em>Immagine 1: impianto fotovoltaico su tetto piano</em></p></div>
<p style="text-align: left;">Oltre ciò la normativa prevede che in <strong>nessun caso ci siano difetti di progettazione e/o esecuzione</strong>. Ad esempio della <strong>formazione di muffa</strong> sui ponti termici è un difetto derivante dalla cattiva progettazione dell&#8217;involucro edilizio ed&nbsp;è motivo di <strong>contenzioso</strong> tra&nbsp;l&#8217;acquirente ed il costruttore. Quest&#8217;ultimo, appurato&nbsp;il non rispetto delle leggi, è chiamato al <strong>risarcimento nei confronti dell&#8217;acquirente</strong> per danni procurati.</p>
<p style="text-align: left;">Una particolare attenzione c&#8217;è da porre sull&#8217;aspetto impiantistico, con un occhio di riguardo alle&nbsp;fonti rinnovabili. Il D.Lgs. 28/2011 (<strong>Decreto Rinnovabili</strong>) prevede: il <strong>50% dell&#8217;acqua calda sanitaria</strong> si prodotto da fonti rinnovabili (ad esempio dal solare termico); una certa percentuale (in funzione della superficie e dell&#8217;anno della concessione edilizia)&nbsp;di energia &nbsp;elettrica prodotta da <strong>fotovoltaico</strong>; la copertura di una certa percentuale&nbsp;da fonte&nbsp;rinnovabile (in funzione dell&#8217;anno della concessione edilizia) dell&#8217;insieme di acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento.</p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;<strong>assenza di fonti rinnovabili</strong> sugli edifici di nuova realizzazione (salvo i&nbsp;casi previsti dalla legge) è motivo di <strong>richiesta di risarcimento</strong> da porte dell&#8217;acquirente nei confronti del costruttore il quale non ha palesemente rispettato la&nbsp;legge attualmente in vigore.</p>
<p style="text-align: left;">In via del tutto duale è possibile affrontare&nbsp;l&#8217;<strong>aspetto acustico</strong>: con il DPCM 5/12/97 tutti&nbsp;le concessioni edilizie per edifici di nuova realizzazione richiesti dopo il 20 febbraio 1998 devono rispettare i <strong>requisiti acustici passivi</strong>. Per semplificare, se venissero rispettati i parametri acustici di legge non sentiremmo il <strong>rumore</strong> derivante dagli <strong>impianti</strong> e dagli <strong>scarichi</strong>, oppure il<strong> rumore di calpestio</strong> dell&#8217;inquilino del piano superiore, oppure le <strong>voci del vicino</strong> dell&#8217;appartamento accanto e così via.</p>
<div id="attachment_348453" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-348453" class="wp-image-348453 size-large" title="Fonometro utilizzato durante un rilievo fonometrico per una causa di risarcimento dovuta a rumori molesti" src="http://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/fonometro-rilievo-fonometrico-1024x723.jpg" alt="Fonometro utilizzato durante un rilievo fonometrico per una causa di risarcimento dovuta a rumori molesti" width="1024" height="723" srcset="https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/fonometro-rilievo-fonometrico-1024x723.jpg 1024w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/fonometro-rilievo-fonometrico-300x212.jpg 300w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/fonometro-rilievo-fonometrico-768x542.jpg 768w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/fonometro-rilievo-fonometrico-700x494.jpg 700w, https://www.casecosostenibili.it/wp-content/uploads/2016/04/fonometro-rilievo-fonometrico.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-348453" class="wp-caption-text"><em>Immagine 2: fonometro posizionato durante un rilievo fonometrico notturno</em></p></div>
<p style="text-align: left;">E&#8217; chiaro dunque che difficilmente tra i requisiti termici (involucro, impianti e fonti rinnovabili) e quelli acustici passivi un immobile realizzato negli ultimi anni non sia suscettibile a <strong>richiesta di risarcimento dell&#8217;acquirente nei confronti del costruttore</strong>.&nbsp;Quasi tutte&nbsp;gli incarichi tecnici che mi sono stati affidati per verificare il raggiungimento dei parametri minimi termoacustici si sono ultimati con un accordo bonario tra le parti per sanare le eventuali mancanze. In particolar modo quasi mai sono rispettati i requisiti acustici passivi degli edifici (complice la normativa frammentaria e la poca informazione che si fa a riguardo) e quasi mai sono presenti fonti rinnovabili a servizio degli immobili.</p>
<p style="text-align: left;">Ai costruttori non resta che affidarsi a tecnici competenti nel settore termico ed acustico per evitare danni economici all&#8217;attività, visto che i risarcimenti per il non rispetto di tali leggi può arrivare fino al 30% del prezzo di vendita.</p>
<p style="text-align: left;">Quasi sempre,<strong> tutti i clienti</strong> che mi hanno commissionato&nbsp;una consulenza tecnica circa&nbsp;l&#8217;acquisto di un nuovo immobile,<strong> hanno finito per non acquistare</strong> in quanto, messi a conoscenza di tutte le caratteristiche qualitative che dovrebbe avere l&#8217;edificio, <strong>non trovano più giustificato spendere 150/200 mila euro per essa</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;auspicio è che <strong>sempre più committenti si rivolgano</strong>, in fase di progettazione, a <strong>tecnici competenti nel settore termoacustico</strong>, al fine di realizzare un immobile che <strong>rispecchi il sacrificio dei soldi spesi</strong>. Per la parte <strong>acustica</strong> ogni regione prevede un <strong>albo </strong>per tecnici competenti in acustica ambientale. Per la parte <strong>termica</strong>, oltre la normativa nazionale, è importante che un tecnico sia formato sui diversi&nbsp;<strong>protocolli</strong> attualmente presenti (<strong>CasaClima, Passive House, Certificazione LEED</strong> solo per citarne alcuni).</p>
<p style="text-align: left;">Lo stesso vale per i <strong>costruttori</strong>&nbsp;che, costruendo, hanno l&#8217;importante compito&nbsp;trasformare il nostro territorio. Rivolgersi in tal caso ad un tecnico competente vuol dire rispettare le pretese di chi acquista, rispettare l&#8217;ambiente (parte termica), la comunità (parte acustica) e non avere problemi economici durante l&#8217;attività legati a cause giudiziarie derivanti da disattenzioni tecnico/realizzative.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.casecosostenibili.it/risarcimento-di-un-nuovo-immobile/">Risarcimento sull&#8217;acquisto di un nuovo immobile</a> proviene da <a href="https://www.casecosostenibili.it">Case Ecosostenibili</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
